Giovedì 4 dicembre, alle 18:30, in collaborazione con l’Associazione Antonio Gramsci, che ospita a Cagliari l’incontro, Vittorio Pelligra e Fabio Angei terranno un seminario sul libro di Saito Kohei, “Il capitale nell’Antropocene”. Coordina Laura Stochino.
Giovedì 4 dicembre, alle 18.30, in collaborazione con l’Associazione Antonio Gramsci, che ospita a Cagliari l’incontro, Vittorio Pelligra, docente di Politica Economica all’Università di Cagliari, e Fabio Angei, dottorando in Scienze Economiche e collaboratore del Crenos, terranno un seminario sul libro del filosofo giapponese Saito Kohei, “Il capitale nell’Antropocene” (Einaudi, 2024). Coordina Laura Stochino, insegnante di storia e filosofia e responsabile per la didattica per l’Istituto sardo per la storia dell’antifascismo e della società contemporanea (lanche in streaming, con traduzione in Lis di Luciana Ledda). Il capitalismo non ci guiderà fuori dalla crisi, è l’assunto di Kohei. Qualsiasi ricetta economica basata su una crescita continua porta alla distruzione del pianeta. L’unica possibilità è tirare il freno. E Marx, al riguardo, ha qualcosa da insegnare, il manifesto politico-economico con cui tutte le sinistre del mondo devono confrontarsi. In un periodo di ecoansia, in cui fenomeni sempre più estremi costringono a fare i conti con l’abitabilità di alcune parti del globo e con la sostenibilità del nostro modo di vivere, Saito irrompe nel dibattito con proposte coraggiose, radicali e meditate. Il tecno-utopismo, il Green New Deal, l’ecologismo di facciata delle aziende non sono una soluzione. E i piccoli gesti quotidiani dei singoli non sono sufficienti: le risorse sono limitate e bisogna affrontare il problema delle disuguaglianze. E’ necessario tornare all’essenziale, alle cose concrete, alla comunità. Riscoprire quella che Marx definiva “la relazione metabolica tra uomo e natura”.