Il festival letterario Mondo Eco per questa sua settima edizione ha sviluppato un nuovo format di promozione della lettura, che consente ai piccoli lettori ed alle piccole lettrici della scuola primaria di avvicinarsi in maniera concreta alla terra, sviluppando per lei cura ed amore, il tutto passando dalle pagine dei libri!
Il festival letterario Mondo Eco per questa sua settima edizione ha sviluppato un nuovo format di promozione della lettura, che consente ai piccoli lettori ed alle piccole lettrici della scuola primaria di avvicinarsi in maniera concreta alla terra, sviluppando per lei cura ed amore, il tutto passando dalle pagine dei libri! Il progetto di animazione alla lettura ed educazione ambientale Mariposa de Cardu, denominazione che richiama direttamente all’Orto Sociale nato tre anni fa e gestito da Il crogiuolo con un gruppo di volontari, nasce per promuovere la lettura, trasformando il libro in un “oggetto amico” e stimolando l’ascolto e la narrazione, creando un ponte affettivo tra adulto e bambino, promuovere la conoscenza ed il rispetto della natura e dell’ambiente. L’articolazione progettuale prevede tre distinti momenti due a scuola ed uno all’orto giardino. Ad aver aderito alla proposta sono stati l’istituto comprensivo di Quartu 4, referente Maestra Sabrina Locci e la scuola senza zaino di Pirri, referente maestra Maria Rita Zammarano. A scuola è già avvenuta in quasi tutte le classi, la lettura di uno o più testi scelti tra quelli che stimolano conoscenza, amore e rispetto per piante ed animali e favoriscono un rapporto positivo con l’ambiente circostante, superando anche diffidenze o rigidità (paura di sporcarsi ad esempio), che possano derivare da un mancato o sporadico contatto con la terra e l’ambiente naturale non edulcorato ed imbrigliato dall’uomo. I testi proposti sono: Fiori in città, di Angelo Mozzillo, vincitore del premio Andersen; Ogni alba, di Marc Martin; La felce e il bambù di Marie Tibi; Zappe, stivali e rastrelli di Barbara Bernardini e Viola Niccolai; Sua altezza poltiglia, principessa di fango, di Beatrice Alemagna; La casa sull’albero di Bianca Pitzorno; Foglie di Angelo Mozzillo (vincitore premio Andersen e Federico di Leo Lionni. Dopo la lettura, in aula scolastica, è stata e verrà proposta, i prossimi 27 e 29 maggio 2026 nei plessi di via Foscolo e via Beethoven, un’attività pratica che prevede la messa a dimora in un bancale mobile di legno, donato alle classi aderenti dalla compagnia, di semi e piantine, di cui imparare a prendersi cura. Il progetto “Mariposa de Cardu” trasforma l’aula creando un piccolo spazio verde, promuovendo l’apprendimento pratico (learning by doing). Gli alunni coltivano frutta, verdura ed erbe aromatiche biologiche, imparando la stagionalità, la biodiversità e il rispetto per la natura. Le attività includono semina, trapianto, cura e raccolto, stimolando manualità, pazienza e responsabilità. A termine percorso invece la classe prima di maestra Zammarano, che martedì 26 maggio 2026, trascorrerà l’intera giornata all’Orto Giardino Mariposa de Cardu, di Quartucciu, ingresso da via Goffredo Mameli, località Su Idanu. I bambini visiteranno l’orto, cureranno la pulizia di alcuni bancali, metteranno a dimora delle piantine di ortaggi, leggeranno nuovi libri e vivranno l’esperienza del bagno sonoro, con Pierpaolo Bistrussu.