Maggio 2026

23

h 17:00
Sa Domu de su Coru,
Via Progresso, 2 Quartucciu

Ritratti di ombre

Sa Domu de su Coru, in via progresso 2 a Quartucciu ospiterà il 23 maggio 2026, ore 17.00, la presentazione dell’ultimo libro di Claudia Mandas “Ritratti di ombre” edizioni Il maestrale. L’iniziativa è parte delle anteprima del festival letterario Mondo Eco organizzato da Il crogiuolo, centro di intervento teatrale. Le parole esistono prima che vengano pronunciate. Abitano il mondo pri­ma del segno sonoro e visivo. Appa­iono negli spazi invisibili del sogno. Fendo­no l’orizzonte dell’udibile e dello scrivibile, come l’alba, eppure pulsano già nella sua ombra. Ritratti di ombre è una collana di venticinque storie, liberamente ispirate alle sepolture del cimitero monumentale di Bo­naria a Cagliari. Le «ombre» rappresentate sono simili a quelle che si riflettono nel pro­fondo dei pozzi sacri durante gli equinozi, capovolte, a simboleggiare il rovescio del­l’esistenza in un mondo oltre. Le ombre di Efisino e Mariuccia, due vite spezzate in te­nerissima età; di Guido, suicidatosi nel ga­binetto di fisica del liceo presso cui insegna; di Manfredi, annegato tra i flutti sotto gli oc­chi attoniti dei compagni di gioco; di Lunà­diga, scrittrice che si specchia nelle anime sepolte delle donne non madri; l’ombra di Giuseppe Sartorio, guadagnatosi sul cam­po la fama di raffinato scultore cimiteriale. «Ritratti» poiché al di là della ricostruzione storica da cui si prende spunto, si dà voce a vagheggiamenti letterari che colmano i dubbi del tempo e inventano nuove storie. Ritratti di ombre è un’opera ibrida che va ol­tre lo spazio in cui è stata concepita, per ri­flettere insieme su ciò che è stato, non è, e su ciò che potrebbe essere in un altro uni­verso, quello della letteratura. “La letteratura, la poesia, possono essere motori di rivoluzione sociale? Noi siamo convinti di sì, che possa esserlo nel profondo perché incidono direttamente sull’animo umano, per questo abbiamo invitato Claudia Mandas a presentare il suo libro all’interno del festival letterario Mondo Eco. Il nostro contemporaneo ha la morte sotto gli occhi costantemente, la rifugge, perché con essa si evita di fare i conti quasi negandola ed evitando di pensarci, la ricerca morbosamente nella cronaca quotidiana dei delitti. Claudia ricalca le impronte di Edgard Lee Master e la morte ce la presenta come compagna di viaggio e ci consente di riflettere attraverso di essa sulla vita. Noi aggiungiamo che pensare a come si vuole morire, quale traccia di sè si voglia lasciare possa portare ad avere conseguenze concrete e responsabili sul nostro agire nei confronti del pianeta.” Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione al numero 334 882 18 92
Le parole esistono prima che vengano pronunciate. Abitano il mondo pri­ma del segno sonoro e visivo. Appa­iono negli spazi invisibili del sogno. Fendo­no l’orizzonte dell’udibile e dello scrivibile, come l’alba, eppure pulsano già nella sua ombra. Ritratti di ombre è una collana di venticinque storie, liberamente ispirate alle sepolture del cimitero monumentale di Bo­naria a Cagliari. Le «ombre» rappresentate sono simili a quelle che si riflettono nel pro­fondo dei pozzi sacri durante gli equinozi, capovolte, a simboleggiare il rovescio del­l’esistenza in un mondo oltre. Le ombre di Efisino e Mariuccia, due vite spezzate in te­nerissima età; di Guido, suicidatosi nel ga­binetto di fisica del liceo presso cui insegna; di Manfredi, annegato tra i flutti sotto gli oc­chi attoniti dei compagni di gioco; di Lunà­diga, scrittrice che si specchia nelle anime sepolte delle donne non madri; l’ombra di Giuseppe Sartorio, guadagnatosi sul cam­po la fama di raffinato scultore cimiteriale. «Ritratti» poiché al di là della ricostruzione storica da cui si prende spunto, si dà voce a vagheggiamenti letterari che colmano i dubbi del tempo e inventano nuove storie. Ritratti di ombre è un’opera ibrida che va ol­tre lo spazio in cui è stata concepita, per ri­flettere insieme su ciò che è stato, non è, e su ciò che potrebbe essere in un altro uni­verso, quello della letteratura.

Classe 1980, è inse­gnante di lettere. Si occupa di cinema per la scuola e di progetti culturali legati agli au­diovisivi, alla letteratura e al teatro. Nel 2024 ha pubblicato la ...

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