Il 5 dicembre, alle 18, Riccardo Crivelli, giornalista de La gazzetta dello Sport, con il suo “Jannik Sinner. Il talento che sta cambiando la storia del tennis”. L’incontro, presentato da Roberto Pintor, verrà ospitato nella location più adatta per raccontare il “fenomeno Sinner”: il Tennis Club Monte Urpinu di Cagliari.
Il nucleo principale della sesta edizione del festival Mondo eco si chiude il 5 dicembre, alle 18, con Riccardo Crivelli, giornalista de La gazzetta dello Sport, con il suo “Jannik Sinner. Il talento che sta cambiando la storia del tennis” (Diarkos, 2025). L’incontro, presentato da Roberto Pintor, verrà ospitato da una location particolare, quella più adatta per raccontare il “fenomeno Sinner”: il Tennis Club Monte Urpinu di Cagliari. Nato in Val Pusteria, ai confini con l’Austria, Jannik Sinner ha intrapreso un viaggio straordinario che lo ha portato dalle montagne alpine alle vette del tennis mondiale. Nel libro di Crivelli la sua storia, fatta di passione, determinazione e crescita costante. Fin da giovane, Jannik ha dovuto scegliere tra il suo amore per lo sci e la sua vocazione per il tennis. A tredici anni, impugnando la racchetta, intraprende un cammino che lo porterà lontano da casa, un passo che segnerà l’inizio della sua ascesa verso la grandezza, abbracciando una filosofia di vita rigorosa: educazione, umiltà e un’etica del lavoro che gli sono state insegnate dalla sua famiglia. Le sue vittorie nei tornei più importanti, la conquista di quattro slam, hanno consacrato il suo nome nella storia dello sport. Crivelli non solo celebra i trionfi di un campione, ma invita a scoprirne l’essenza, quella di un ragazzo che, con talento silenzioso e dedizione incrollabile, è destinato a rimanere sul palcoscenico del tennis mondiale per anni, pronto a diventare un’icona un esempio di come il lavoro e la perseveranza possano trasformare un sogno in realtà.